Motori Alta Efficienza

La Direttiva 2009/125/CE prevede, attraverso una serie di passaggi intermedi, delle normative specifiche per i motori elettrici allo scopo di migliorarne i consumi e le prestazioni.

Dal 1 gennaio 2017 i motori con una potenza nominale tra 0,75 Kw e 375 Kw devono essere di una classe di rendimento minima IE3, o minima IE2 se azionati da inverter.

Il consumo di energia elettrica nel settore industriale deriva per il 74% dall’impiego dei motori elettrici; se in ambito europeo tutti i vecchi sistemi che hanno fin ora funzionato venissero sostituiti da azionamenti ad alta efficienza, questo comporterebbe un risparmio energetico annuo di 135 miliardi di chilowattora.

Il rendimento determina come un motore elettrico trasformi efficientemente l’energia elettrica in energia meccanica.

La Norma Internazionale IEC 60034-30:2008, definisce per i motori trifase 3 classi di rendimento:

  • IE1 = efficienza standard;
  • IE2 = efficienza elevata;
  • IE3 = efficienza premium.

Il Regolamento (CE) N. 640/2009 indica i requisiti minimi in materia di progettazione ecocompatibile per i motori elettrici e l’uso del controllo di velocità; rientrano nella normativa i motori asincroni trifase a 50 Hz e 60Hz, con rotore a gabbia e una sola velocità con le seguenti caratteristiche:

  • Tensione nominale fino a 1000 V;
  • Potenza nominale compresa tra 0,75 KW e 375 KW;
  • 2,4 e 6 poli;
  • Per servizio continuo (S1).

Il suddetto Regolamento NON si applica ai motori completamente integrati in un prodotto (ad esempio in un cambio, una pompa, un ventilatore o un compressore) per i quali non è possibile testare le prestazioni energetiche autonomamente dal prodotto ed ai motori auto frenanti. Non si applica anche ai motori progettati per funzionare: a più di 4000 m s.l.m.; a temperature dell’aria ambiente superiori a 60 °C; a temperature dell’aria ambiente inferiori a -30 °C.

L’incremento del prezzo d’acquisto per sistemi di azionamento energeticamente efficienti è spesso rapidamente recuperato grazie al risparmio complessivo sui costi dell’energia.

Con l’obbiettivo di raggiungere le elevate efficienze imposte dalla normativa, sono in fase di  progettazione i motori di classe IE3.

Per quanto riguarda la futura classe IE4, sono in fase di studio i motori sincroni che sfruttano i magneti permanenti derivanti dalle terre rare e vengono montati sulla superficie o all’interno del rotore.